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Ebbene si, che strano articolo che vi propongo oggi vero? Ero immersa in alcune ricerche di tipo chimico (non è vero sono partita dalla ricetta di una crema chantilly al ciocciolato e teh) e sono finita nel blog di Dario Bressanini, un ricercatore universitario del Dipartimento di Scienze Chimiche e Ambientali della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali di Como. Ho scovato il suo blog (il cui link è in fondo a questo breve articolo) nel quale affronta temi che legano la scienza al cibo, sfatando dei miti culinari o riassumendo articoli scientifici che riguardano il cibo che ingeriamo. Non so quanto la base delle sue informazioni sia solida, ma dai pochi articoli che ho letto le sue ricerche sembrano approfondite e appunto..."scientifiche". Mi è sembrato interessante proporre un articolo di questo tipo perchè a volte vengo (giustamente) accusata di credere un pò a tutto quello che si dice sul bio, sul "se mangi quello fa bene", "se mangi quell'altro fa male", in quanto obiettivamente magari mi baso su articoli o sull'esperienza di persone che spesso sono "di parte"...e "di parte" spesso sono anche io. In questo articolo si espone la conclusione di una serie di ricerche scientifiche che confermano che nella maggior parte dei casi il bio non ha più vitamine dei prodotti dell'agricoltura convenzionale, addirittura anzi sembra che la carne biologica abbia i grassi che causano malattie cardiovascolari più della carne convenzionale. Questo probabilmente non ci dice niente di nuovo, infatti, come ho scritto anche nel blog di Bressanini, chi compra bio lo fa d'altronde perchè non vuole mangiare pesticidi e perchè non vuole inquinare il pianeta, ma come dice lui, c'è qualcuno che da questa storia del bio potrebbe ricavarci un bel pò di soldi...e spargere in giro la voce che i prodotti bio sono anche più nutritivi darebbe la possibilità di aumentare semplicemente i costi dei prodotti (e noi paghiamo!). Il monito che cerco continuamente di darmi ultimamente e che voglio condividere con voi è questo: non crediamo a tutto quello che ci viene detto, a tutto quello che leggiamo; cerchiamo per quanto la conoscenza ce lo permette, di essere scientifici...detto questo in ogni caso le nostre scelte sono sempre giuste anche per il solo scopo finale, ma come critichiamo la Nestlè dobbiamo criticare eventuali stupidaggini anche di eventuali "partner bio". http://bressanini-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/ |